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Capitolo III

Perché qui e non altrove?

Pubblicato il 1 settembre 2026

Capitolo III: Perché qui e non altrove?

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Perché il flamenco fiorì proprio nell’Alameda de Hércules, a Siviglia?

Siviglia è sempre stata una città in trasformazione, e nel XIX secolo visse due cambiamenti che segnarono il destino di questo quartiere: un ponte nuovo al posto del vecchio ponte di barche, e l’arrivo della ferrovia con tutta la sua gente.

Sappiamo che questo quartiere era noto anche per le sue case di tolleranza, ma in questi microracconti ci concentreremo sul flamenco.

Da quel crocevia nacque qualcosa di prezioso: un crogiolo di persone che cominciò a portare in strada un talento fino ad allora custodito in casa, perché bisognava guadagnarsi da vivere oltre il proprio mestiere. Così l’Alameda passò da luogo di passaggio a meta artistica che trasformò il flamenco così come lo conosciamo oggi.

Vieni a percorrere il luogo esatto dove avvenne questa trasformazione.

ponte di Triana · ferrovia · crogiolo di genti · Alameda de Hércules

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© 2026 Daniela Caminos / Juncal Flamenco Artes & Producción

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